Finanza sostenibile: l’evoluzione normativa, europea e nazionale e gli investimenti socialmente responsabili


29 Gennaio 2020

Sede

Ania SAFE – Milano – Via Aldo Rossi n° 4 in collegamento con la sede di ANIA – Roma – Via di San Nicola da Tolentino, 72

Durata

4 ore dalle 14.00 alle 18.00

PRESENTAZIONE

La Commissione europea intende promuovere la più ampia diffusione della finanza sostenibile come supporto allo sviluppo dell’economia circolare a basso consumo di carbonio. In tale ambito vengo individuati 8 fattori chiave che devono essere potenziati tra gli Stati membri:
1) Adottare una terminologia comune di “sostenibilità”
2) Chiarire le responsabilità degli investitori istituzionali (Imprese di assicurazione e Fondi pensione) per meglio abbracciare l’orizzonte a lungo termine e le preferenze di sostenibilità della clientela
3) Aggiornare le regole di rendicontazione delle attività non finanziarie per rendere i rischi di sostenibilità – a partire dai cambiamenti climatici – pienamente trasparenti
4) Aumentare la consapevolezza dei risparmiatori in materia di finanza sostenibile attraverso un’adeguata consulenza sugli investimenti, marchio di qualità ecologica e standard minimi SRI (investimenti, sostenibili e responsabili).
5) Sviluppare e implementare standard ed etichette di sostenibilità ufficiali europee, a partire dalle obbligazioni verdi
6) Istituire il SIE “sustanaibility infrastructure europeen” che permetta di sviluppare forme di incontro tra domanda e offerta di servizi finanziari sostenibili
7) Rafforzare la governance e la “fiduciary duty” degli intermediari finanziari
8) Includere la sostenibilità nel mandato di supervisione delle Autorità di vigilanza europee e ampliare l’orizzonte del monitoraggio dei rischi.
L’Italia è all’avanguardia nell’ambito dell’Unione europea su questi temi sia per specifiche normative (Regolamento IVASS n. 38/2018 sulla governance delle imprese di assicurazione; d.lgs. n. 147/2018 sui rischi e investimenti sostenibili dei Fondi pensione e d.lgs n. 49/2019 sull’azionariato “attivo” degli investitori istituzionali) sia per le crescenti masse gestite utilizzando criteri di selezione degli investimenti ESG (environmental, social, governance).

DESTINATARI

Segreteria societaria, CRO, CFO, Asset allocation manager, Analisti finanziari, Compliance e Controllo interno, Risorse Umane, Responsabili sostenibilità e CSR, Manufacturer prodotti, Distribuzione, Marketing e comunicazione.

OBIETTIVI

Il corso si pone come obiettivo quello di fornire ai partecipanti una overview sull’Action plan della Commissione UE in corso di implementazione e sulle normative nazionali, con specifici riferimenti alle implicazioni che ne possano derivare su ciascuna funzione e in relazione ai partecipanti al corso.

CONTENUTI

Presentazione aggiornata e dinamica sull’implementazione dell’Action Plan UE e sulle normative nazionali.
Approfondimenti e case study con riferimenti alla specifica normativa assicurativa, in funzione dell’impatto su ciascuna figura professionale coinvolta all’interno dell’impresa.