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IL SERVIZIO

Il servizio risponde al bisogno delle compagnie assicurative di affrontare le nuove minacce cyber che possono impattare in termini di Compliance Legislativa, di Brand Reputation e di Business Continuity.
I benefici sono quelli di identificare l’esposizione del Rischio Cyber del settore di mercato, di rilevare ed identificare la potenziale esposizione del rischio cyber delle singole compagnie ed inoltre diffondere la consapevolezza dei nuovi rischi digitali.

LA TECNOLOGIA UTILIZZATA

Il servizio utilizza due strumenti, il primo è Domain Threat Intelligence che ha lo scopo e l’obiettivo di individuare le eventuali informazioni pubbliche disponibili a livello OSINT (Open Source Intelligence, si fa riferimento al processo di raccolta d’informazioni attraverso la consultazione di fonti di pubblico dominio definite anche “fonti aperte“ impatti) e CLOSINT (Close Source Intelligence, processo di raccolta d’informazioni attraverso consultazione di “fonti chiuse“, non accessibili al pubblico o aree “riservate”) relative ad un determinato target.

L’attività di Threat Intelligence viene effettuata attraverso un processo di ricerca, individuazione e selezione delle informazioni disponibili pubblicamente relative al dominio di interesse. La sua attività viene effettuata su target e identificavi digitali relativi agli Asset e alle email compromesse. L’attività è condotta attraverso la ricerca, individuazione e selezione delle informazioni disponibili pubblicamente relativa a Dominio, sottodominio ed email compromesse. Alla fine dell’osservatorio c’è l’uscita di reportistica dettagliata delle attività svolte in formato PDF.

Il secondo è la Cyber Threat Intelligence (CTI) che si concentra principalmente sull’analisi dei dati «grezzi» raccolti in occasione di eventi – recenti e passati – per monitorare, rilevare e prevenire le minacce a un’organizzazione, spostando il focus dalla difesa reattiva alle misure di sicurezza preventive e «intelligenti». Idealmente, la CTI dovrebbe diventare la base su cui un’Impresa costruisce il suo perimetro di difesa sicuro, vigile e resiliente. E’ possibile rilevare i Data Breach e le email compromesse; identificare la presenza di attività malevole o sospette all’interno del proprio perimetro digitale; analizzare delle istanze sul Dark Web, su forum del cyber crime che hanno parlato del Cliente (inteso come brand); intercetta eventuali Botnet direttamente o indirettamente collegati agli asset aziendali e ulteriori digital risk che rientrano nelle sottocategorie : IP reputation, Passive DSN ecc.

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